Erasmus+: PROGETTO “BECOMING A DESIGNER IN EUROPE”

erasmusplus
PROGRAMMA EUROPEO:  Erasmus+, Partenariati  Strategici

AGENZIA DI RIFERIMENTO: ANG , Firenze

TIPOLOGIA DI PROGETTO: KA219 Partenariato strategico di sole scuole  per lo scambio di buone pratiche

CODICE PROGETTO: 2016-1-DE03-KA219-023038_4

TITOLO:  “Becoming a Designer in Europe” – Acronimo: BADIE

REFERENTE : Cataldo Maria Assunta

DESTINATARI:  studenti delle classi terze e quarte  CAT, TEL  e GEC (partecipazione facoltativa di gruppi di studenti)

DURATA:  24 mesi  –  ottobre 2016/ottobre 2018

FINANZIAMENTO : UE

ISTITUTO COORDINATORE DEL PROGETTO (Promoter): Max-Born Berufskolleg (MBBK),  Recklinghausen, Nordrhein Westfalen, Germania.   Referente: Kerstin Hanisch.

ISTITUTI PARTNER: 1)  Katolickie Gimnazjum Romualda Traugutta, Chojnice, Pomerania, Polonia. Referente: Rafal Maliszewski.  2) PETROC ( ex North Devon College e East Devon College), Barnstaple,UK,  College of Further and Higher Education. Referente: Graham Vingoe, “external funding coordinator”. 3) MCAST, Malta, College of Arts Science and Technology, Paola, Malta. Referente: Omar Caruana. 4) IIS Andrea Palladio.  Referente M.A. Cataldo.

LINGUA VEICOLARE: Inglese, livello linguistico degli studenti partecipanti dal B1 al B2

CONTENUTI DI BASE DEL PROGETTO: 1) compiti, ruoli e funzioni del Designer sia nel campo delle Arti Grafiche e sia nell’Industria delle Costruzioni; 2) come si diventa Progettista e analisi dei vari percorsi scolastici; 3) Design e agenzie per l’impiego (Job Centres), ricerca di informazioni e contatti con i vari “stakeholders”; 4) produzione concreta di un “design object”, “analog” o”digital”; 5) creazione virtuale, ma con la prospettiva di diventare reale, di una piattaforma internet per l’offerta/ domanda di lavoro nel campo del Design; 6) Visite a musei, mostre, gallerie d’arte con attività di studio e analisi  delle opere; 7) brevi tirocini in ditte del settore (probabilmente nell’ultima mobilità in Germania); 8) simulazioni di interviste di lavoro; 9) stesura di un CV europeo; 10) creazione  di un blog.

Nel primo anno di lavoro si procederà con le ricerche nel campo del Design e  nel secondo anno si prospetta una concretizzazione dei lavori.

CALENDARIO DELLE MOBILITÀ: Ottobre 2016 ( 27 e 28 ottobre), meeting dei referenti, 2 per ogni scuola, a Chojnice in Polonia. 2 giornate di lavoro per discutere sulle modalità di conduzione del progetto, controllo del budget, sistemi di verifiche e valutazioni del progetto, ruoli dei referenti e colleghi di lavoro, logistica di ogni mobilità, verbalizzazione delle mobilità, metodologie impiegate, tipologia degli studenti coinvolti, modalità di produzione e disseminazione dei risultati (video, locandine, brochure, stampa locale, portali degli istituti, open days e giornate europee ecc.). Marzo 2017 a Barnstaple (UK), 2 docenti e 4/5/6 studenti . Ottobre 2017 a Paola, Malta, 2 docenti e 4 studenti. Marzo/aprile 2018 a Treviso, 2 docenti e 4/5/6 studenti ( ma in alcune giornate del programma anche classi intere o altri gruppi di studenti che si occuperanno dell’accoglienza). Ottobre 2018 a Recklinghausen in Germania, 2 docenti e 4/5/6 studenti.

DURATA DELLE MOBILITÀ: 7 giorni

STUDENTI PARTECIPANTI:  modalità  gruppo Erasmus da classi terze e quarte. La partecipazione è facoltativa.  Gli studenti delle scuole coinvolte si registreranno e si metteranno in contatto tramite Etwinning, Twinspace e Skype per scambiarsi i propri lavori, confrontarsi, relazionarsi e socializzare, preparare le presentazioni, comunicare i risultati delle proprie ricerche in base a tempi prestabiliti. Il controllo verrà effettuato dai docenti coordinatori e  i referenti del progetto.

La partecipazione è facoltativa, ma soggetta  a determinati requisiti: profitto sufficiente in tutte le materie, livello linguistico da B1 a B2, voto di condotta, giudizio complessivo dei docenti di lingua inglese e del coordinatore della classe di appartenenza, puntualità e rispetto delle consegne e delle scadenze.

Nelle mobilità all’estero (da 4 a 6 studenti per ogni meeting) parteciperanno solo coloro che avranno  dimostrato di possedere le “soft skills” ossia flessibilità cognitiva,  capacità di gestire e di trovare soluzioni a problemi anche inattesi,  saper interagire  in un gruppo (con i propri connazionali e con gruppi di altre culture), collaborare  e raggiungere degli obiettivi prestabiliti, le “hard skills” ovvero competenze tecniche specifiche e competenze digitali.

Inoltre dovranno dimostrare di essere disinvolti nelle presentazioni dei lavori durante i meeting  con  studenti e docenti di altre culture

DOCENTI PARTECIPANTI: oltre alla referente, docente di inglese,  2/3 insegnanti di materie tecniche e un’altra docente di inglese

STRUMENTI DI LAVORO: (per studenti e docenti): computer (i ragazzi e i docenti possono lavorare da casa oppure, in caso di lezioni specifiche, a scuola), stampanti, skype (a scuola e/o a casa), programmi specifici per lo sviluppo degli argomenti tecnici. Etwinning e Twinspace. Presentazione con diapositive. Varie Apps. utili per svolgere determinati compiti e attività

STRATEGIE DI LAVORO:  “Cooperative learning”, gruppi di lavoro ( eterogenei per età) nella propria sede e nelle sedi internazionali durante le mobilità, simulazioni di ruoli, interviste, ricerche , visite a musei e mostre  ecc.

VERIFICHE E VALUTAZIONI: tutti i lavori verranno valutati in itinere e alla conclusione, i partecipanti alle mobilità dovranno anche relazionare sul lavoro svolto ai propri compagni al ritorno dai meeting, dovranno inoltre compilare dei questionari appositi preparati dai docenti referenti del progetto. Gli studenti riceveranno un attestato di partecipazione valido anche per i crediti scolastici.

 

RISULTATI ATTESI (obiettivi da conseguire):

Studenti (impegnati localmente e all’estero)

  • migliorare la lingua inglese e soprattutto la lingua tecnica
  • conoscere e saper cooperare con enti, associazioni locali e imprese
  • saper comprendere le differenze culturali inerenti il mondo del lavoro (anche estero)
  • redigere un CV e apprendere le regole di una intervista di lavoro
  • lavorare in gruppi locali e internazionali (soprattutto per coloro impegnati nelle mobilità in uscita e in entrata)
  • conoscere gli sbocchi professionali nel proprio e in altri Paesi europei
  • migliorare le competenze digitali
  • saper collaborare con studenti appartenenti ad altre culture, non necessariamente autoctone (es. la scuola tedesca ha un numero consistente di iscritti provenienti da Paesi extraeuropei)
  • migliorare il “team work”e le competenze di cittadinanza
  • conseguimento dell’Europass Mobility, certificazione europea.

Docenti (impegnati sia localmente e sia all’estero)

  • Conoscere i diversi sistemi scolastici dei Paesi coinvolti nel progetto e le amministrazioni locali
  • migliorare la lingua inglese soprattutto quella tecnica
  • migliorare le competenze didattiche, digitali e interculturali
  • Implementare le relazioni con enti e associazioni del lavoro locali

Istituto

  • potenziare il collocamento in una dimensione europea anche in vista di futuri progetti europei di partenariati strategici e/o di mobilità studenti e docenti
  • arricchimento culturale nel quadro della cooperazione europea
  • valorizzazione dell’offerta formativa

Esito dell’attività

Fasi del progetto prima della partenza: il gruppo degli studenti selezionato in base a competenze linguistiche e tecniche, motivazione e  comportamento si è riunito in date prestabilite (minimo una volta a settimana) dal mese di novembre  fino alla settimana prima della partenza. Il gruppo composto da tre ragazzi del GeC e tre dal CAT/TEL. Il professor Forest  si è occupato della parte tecnica, le proff.sse Cataldo e Buzzo della parte linguistica.

Argomento da sviluppare e presentare al College PETROC:  sistemi scolastici nazionali.

Entrambi i voli di andata e ritorno con Easyjet  sono stati ottimi, all’andata siamo addirittura arrivati con 30 minuti di anticipo.

L’alloggio “The Cedars” si è rivelato ideale per gli studenti perchè immerso in un ambiente naturale pieno di verde, vicino al college (1 km e 600 metri), a 2 km dal centro della cittadina Barnstaple ma facilmente raggiungibile con l’autobus ( soprattutto in caso di pioggia). La scelta si è rivelata ottima anche per le cene (numero 4) abbondanti e di qualità a prezzi contenuti. L’alloggio è stato scelto anche dai tedeschi e dai polacchi. I maltesi erano alloggiati nelle vicinanze ma si servivano del “The Cedars ” per le cene.  All’arrivo nel pomeriggio del 26 marzo abbiamo visitato il centro di Barnstaple e cenato in un pub caratteristico, scelto anche per una seconda serata.

Tutti i pranzi sono stati offerti dal college così come  il viaggio a Ilfracombe. La cena finale di venerdì  31 marzo è stata prenotata ma non offerta dagli inglesi. Nel laboratorio del dipartimento Art and Design erano disponibili caffè, tè, biscotti, bevande varie, acqua e latte, il laboratorio era fornito di frigo, lavelli, tazze e bicchieri.

Orario della permanenza a scuola: dalle 09.00 alle 16.00.

Lunedì 27 marzo: Dipartimento del college Art and Design presso il campus Brannams del PETROC College. Laboratorio- workshop  con strumenti vari, computer e angolo bevande. Saluto della referente inglese Kim Jones e regole di sicurezza.  Presentazione dei vari gruppi con attività ludiche e creative , “speed dating,”   attività a coppie con interlocutori che ruotavano ( domande a turno e contemporaneamente chi faceva le domande doveva anche disegnare qualcosa che riguardasse l’interlocutore) .   “Bookbinding”: come si rilega un libro, un booklet, un blocco note ecc.  Tutte le attività vengono scandite , commentate e lodate dalla  referente inglese Kim Jones (esclamare ” hurrah” ad ogni prodotto degli studenti è una sua regola)  . Nel pomeriggio ci si trasferisce nella sala Goodwin Gallery adiacente al laboratorio con lavori alle pareti degli studenti  inglesi del dipartimento. Viene preparata una lunga tavolata con fogli bianchi dove i ragazzi devono disegnare un pasto caratteristico del proprio paese ed esporlo in inglese (uno studente/una studentessa per ogni gruppo).  Viene spiegato e offerto il “Cream tea” caratteristico del Devon.  alla fine della giornata consegna di borse regalate dal College. Tutti gli studenti che si erano già presentati nella piattaforma di Etwinning cominciano a familiarizzare, il gruppo italiano si mostra più rilassato e meno preoccupato per la presentazione dei lavori nazionali.

Martedì 28 marzo:  Kim Jones ha organizzato una uscita culturale presso il villaggio Ilfracombe, sito sulla costa del nord del Devon, poi andiamo a vedere  la spiaggia di Woolicombe.  Paesaggi  naturali spettacolari: rocce, spiagge, alta e bassa marea, case tipiche in stile marinaro, vento, pioggia e sole nella stessa giornata.

Mercoledì 29 marzo: la referente apre la riunione dei gruppi commentando gli avvenimenti politici del 29 marzo ed esprimendo  il suo dissenso nei confronti delle procedure iniziate dal governo britannico per l’uscita dall’UE. Breve riunione dei docenti referenti per stabilire il lavoro dei gruppi internazionali che avranno luogo nel pomeriggio e la mattina seguente. relazione di Nick Davies (consulente del college e “insegnante di sostegno”) su come si scrive un CV inglese e come ci si prepara per un colloquio di lavoro in UK.  Dopo la pausa pranzo: presentazione dei lavori nazionali sulla tematica sistema scolastico nazionale e percorsi per diventare Designer. Il nostro gruppo ha scelto un programma di infografica e ha presentato il nostro sistema scolastico e le varie figure di Designer.

Giovedì 30 marzo: gruppi internazionali misti che hanno il compito di riassumere l’intervento di Nick Davies focalizzando i “Dos e Don’ts” dei colloqui di lavoro nei vari paesi, scegliendo la forma grafica e la tecnica di presentazione. Intervento di un ex studente del College che racconta come è riuscito a diffondere le sue idee nell’ambito della grafica e a creare un suo sito web.  Visita del Dipartimento e dei laboratori di Costruzioni e del Dipartimento di Arte del campus Brannams del Petroc College.

Venerdì 31 marzo: continuazione dei lavori, presentazione degli stessi dopo la pausa pranzo. Intervento di una studentessa  del college, del suo sito e dei suoi lavori. Visita di una fabbrica di  imballaggio nelle vicinanze del College, vengono forniti strumenti di sicurezza e informazioni ai partecipanti prima della visita. Pomeriggio libero, visita del centro storico e cena finale con tutti i gruppi e i referenti presso un locale caratteristico “The Bull and the Bear” di Barnstaple.  Saluti, discorsi di ringraziamento e consegna di gadgets preparati dalla referente e dagli studenti inglesi. Ritorno all’hotel con autobus.

Sabato 1 aprile: partenza da Barnstaple per l’aeroporto di Gatwick di Londra con transfer prenotato precedentemente. Arrivo all’aeroporto di Venezia alle 20.35, orario rispettato dalla compagnia. Tutti i genitori sono presenti al nostro arrivo.